Il presente protocollo, firmato il 21 marzo presso la sede ANCI di Roma dal nostro Dirigente Scolastico, dott.ssa Ilaria Lecci,  attraverso la multifunzionalità dei luoghi (Scuole Aperte) vuole sperimentare, promuovere e sostenere un progetto educativo globale di territorio finalizzato alla crescita e allo sviluppo della personalità degli alunni, nell’ottica di una scuola nuova, aperta al territorio e alla comunità locale e le Università.

La scuola, quale servizio pubblico, è il luogo dell’istruzione e dell’educazione di tutti i cittadini, ove si promuovono saperi e competenze, ma anche valori: solidarietà, coesione sociale e senso civico. La scuola è attenta ai bisogni dei singoli alunni e al loro ruolo nella comunità scolastica e riconosce la centralità dell’alunno come soggetto attivo e responsabile, attore protagonista del proprio percorso formativo: una scuola attenta e pronta, quindi, a cogliere gli stimoli e le sollecitazioni di una complessità culturale e sociale in rapida evoluzione e impegnata costantemente a creare una proficua circolazione di idee, di risorse e di professionalità, cogliendo e interpretando le esigenze dell’ambiente socio-culturale ed economico.  La scuola dell’autonomia si caratterizza come centro aggregante e di promozione culturale nel contesto territoriale, fulcro di un sistema formativo complesso e, come tale, una fondamentale risorsa per il territorio. In particolare spetta alle istituzioni scolastiche formulare la proposta formativa per la popolazione scolastica di pertinenza, anche sulla base di ogni informazione utile, fornita dagli uffici comunali, per la lettura dei bisogni del territorio, quali la mappa delle risorse formative territoriali socio-culturali, sportive e ricreative.